Un bidone dei rifiuti per risolvere il mistero dei venti di Giove

OggiScienza

giove-venti Un confronto tra le foto del polo sud di Giove (in alto a sinistra e in basso a destra) e l’immagine dell’esperimento per ricreare i venti del pianeta (in alto a destra e in basso a sinistra) Crediti immagine: Jonathan Aurnou

SCOPERTE – Le grandi tempeste di Giove, le fortissime raffiche di vento che osserviamo sulla superficie della sua atmosfera, da sempre sono un mistero per gli scienziati. Un gruppo di geofisici della University of California, Los Angeles guidati da Jonathan Aurnou ha utilizzato un bidone dei rifiuti, un tavolo da filatura per farlo ruotare a 120 giri al minuto e centinaia di litri di acqua per teorizzare che i getti di vento che spazzano Giove non si limitano alla sua atmosfera, ma si spingono ben dentro all’interno del pianeta gigante.

La teoria è stata testata in laboratorio e ora potrà essere verificata con i dati della sonda spaziale…

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Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre era in viaggio tra Sirio e Nibiru, ha dovuto nascondere la sua identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vive a Novi Ligure (AL) da quando era bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ha iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente si occupa di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adora leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ha un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprì il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunse l’attività di divulgazione che lo hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro
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