Con le temperature aumenta anche il mercurio nel plancton

OggiScienza

170127142635_1_900x600 Erik Björn della Umeå University in Svezia inietta piccole dosi di isotopi di mercurio arricchito nei sedimenti per l’esperimento. Crediti immagine: Sofi Jonsson

AMBIENTE – Molte conseguenze del cambiamento climatico sono sotto gli occhi di tutti: sbiancamento dei coralli, aumento del livello dei mari, scioglimento dei ghiacci, eventi climatici “estremi” sempre più numerosi e tante altre. Allo stesso tempo il riscaldamento globale ha anche effetti più subdoli, che non vediamo o ci sembrano meno eclatanti, ma non per questo sono meno gravi.

Per esempio il fatto che potrebbe modificare la quantità di sostanze organiche che dalla terraferma raggiungono gli ecosistemi acquatici, una conseguenza ancora poco esplorata ma più che plausibile. Tramite una “simulazione” in ambiente controllato, un gruppo scienziati svedesi ha dimostrato che potrebbe verificarsi un aumento di fino a sette volte della quantità di metilmercurio presente nello zooplancton.

Il mercurio, che si diffonde nell’ambiente sia…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico, lavoro nella sicurezza in una industria chimica, e per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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