Un test del respiro per diagnosticare il cancro a esofago e stomaco

OggiScienza

“I risultati sono da considerasi positivi sebbene non presentino lo stesso livello di precisione diagnostica dell’endoscopia, ragione per cui il test non ha l’obiettivo di sostituire quest’ultima quanto piuttosto quello di evitare endoscopie non necessarie.” Crediti immagine: U.S. Air Force photo by Senior Airman Sandra Welch, Wikimedia Commons

RICERCA – Uno dei problemi maggiori del cancro allo stomaco è che si diagnostica mediamente tardi, quando già presenta delle metastasi. Unitamente al fatto che colpisce in grossa parte pazienti molto anziani, fa sì che i tassi di sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi siano in media molto bassi: intorno al 10% dei casi. La stessa cosa avviene per il cancro all’esofago: la sopravvivenza a 5 anni non supera il 12% se la malattia è stata diagnosticata in fase avanzata. In entrambi i casi una diagnosi precoce è determinante per ampliare la probabilità di una prognosi più positiva.

Durante il

View original post 404 altre parole

Annunci

Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
Questa voce è stata pubblicata in Reblog. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...