Il ruolo della siccità nelle epidemie di febbre West Nile

OggiScienza

Secondo le proiezioni i casi di febbre del Nilo Occidentale potrebbero raddoppiare, ma solo nelle regioni che già oggi sono più colpite. Crediti immagine: Muhammad Mahdi Karim, Wikimedia Commons

AMBIENTE – Un’epidemia tende a verificarsi quando le temperature sono maggiormente favorevoli alla trasmissione. Corretto? Non sempre. Per anni gli epidemiologi hanno pensato che stabilire le dimensioni delle future epidemie di febbre West Nile (la febbre del Nilo Occidentale) fosse difficile, quasi impossibile, per via dell’enorme variazione tra un anno e l’altro; ora gli scienziati hanno scoperto che la siccità incide molto sulla severità delle epidemie, al punto che è uno dei fattori principali. In alcuni paesi degli Stati Uniti, come il Colorado, porta a un aumento non del numero di zanzare Culex (i serbatoi principali del virus insieme agli uccelli) in assoluto, ma il numero di quelle infette. È il risultato dell’analisi di 15 anni di dati su tutti gli…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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