Verso una biopsia liquida per il tumore alla prostata

OggiScienza

Per la prima volta un team italiano ha sviluppato un approccio nuovo per la diagnosi del tumore alla prostata e al polmone, analizzando delle piccole vescicole. Crediti immagine: NIH, Flickr

RICERCA – Quando si parla di biopsia liquida si fa riferimento alla possibilità di fornire una diagnosi di cancro senza bisogno di eseguire una biopsia tradizionale, cioè un prelievo di tessuto dal paziente, ma utilizzando solo un prelievo di sangue, su cui compiere precise analisi molecolari per individuare la presenza del cancro o le sue mutazioni. L’idea alla base di questo approccio è quella di riuscire un giorno a utilizzare le analisi del sangue come strumento diagnostico per tutti i tipi di tumore, ed eventualmente anche nei programmi di screening della popolazione per quelli più frequenti.

La biopsia liquida non è certo una novità e gli studi finora condotti hanno coinvolto molti tipi di cancro, diverse tecniche di analisi, e…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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