Il diritto di contare: la storia dietro il film

OggiScienza

IPAZIA – 12 aprile 1961: il cosmonauta russo Jurij Gagarin, all’interno della navicella Vostok 1, è il primo uomo a volare nello spazio. Pochi mesi dopo, il 20 febbraio 1962, l’astronauta americano John Glenn compie un’impresa analoga a bordo della capsula Friendship 7, riuscendo a completare tre delle sette orbite previste attorno alla Terra prima di ammarare sano e salvo al largo delle Bahamas. Sono anni strani e contraddittori, grandi slanci verso il futuro convivono con ideologie e antichi razzismi. La corsa allo spazio subisce un’improvvisa accelerazione a causa dell’inasprirsi della guerra fredda fra Stati Uniti e Unione Sovietica. In Virginia, dove si trova il Langley Research Center, uno dei più importanti centri operativi della NASA, vige ancora la segregazione razziale. Essere afroamericani non è semplice, essere donne afroamericane è ancora più difficile, essere donne afroamericane e avere un ruolo all’interno della NASA sembra impossibile. Sembra

View original post 1.100 altre parole

Annunci

Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico, lavoro nella sicurezza in una industria chimica, e per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
Questa voce è stata pubblicata in Reblog. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...