Un farmaco biotecnologico per ridurre il rischio cardiovascolare

OggiScienza

La somministrazione di Evolocumab in pazienti che già assumono statine porta a una diminuzione del 20% di eventi come infarto, ictus o morte cardiovascolare. Crediti immagine: Public Domain

SALUTE – Un farmaco già utilizzato per regolare la quantità di colesterolo nel sangue potrebbe ridurre anche il rischio di malattie cardiovascolari. Una correlazione diretta evidenziata per la prima volta in uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine.

Il farmaco in questione è l’Evolocumab, un anticorpo monoclonale che si lega alla proteina PCSK9, bloccandone il funzionamento. PCSK9 regola la quantità di colesterolo nel sangue perché agisce sul numero di recettori per l’LDL, il colesterolo cosiddetto “cattivo”. I recettori si trovano sulla parete delle cellule del fegato: essi legano le LDL e le trasportano all’interno della cellula, diminuendo il livello di colesterolo in circolo. L’anticorpo monoclonale funziona bloccando in modo specifico la proteina: poiché PCSK9 degrada i…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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