Selfie e psichiatria: cosa dicono gli studi scientifici

OggiScienza

La tendenza a condividere selfie non deve essere scambiata con una diagnosi di narcisismo. Crediti immagine: Paško Tomić, Flickr

APPROFONDIMENTO – Non è una “notizia” fresca, ma purtroppo continua a essere rilanciata da tantissimi siti di (dis)informazione e relativi profili social: chi si fa e pubblica online molti selfie è uno psicopatico. A dirlo, come spesso si legge in simili situazioni, è la scienza, grazie a seri e documentati studi scientifici i cui risultati sono stati confermati dalla stessa American Psychiatric Association.

È proprio così? Per scoprirlo analizziamo con attenzione le ricerche in questione (che, è giusto ribadirlo a scanso di equivoci, sono effettivamente precise e accurate). Innanzitutto è importante la definizione di selfie utilizzata dagli scienziati, che sarà poi cruciale nell’analisi stessa dei risultati: con questo termine si intende “qualsiasi fotografia in formato autoritratto, da solo o con altre persone; la fotografia può essere realizzata con il braccio…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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