Venti dai buchi neri supermassivi: incubatrici estreme per nuove stelle

OggiScienza

Rappresentazione artistica della formazione stellare da potenti venti che spirano dai buchi neri supermassivi nel centro galattico. Crediti immagine: ESO/M. Kornmesser

SCOPERTE – Prendete un buco nerosupermassivo al centro di due galassie in via di collisione e osservate il potente vento che nasce dal centro galattico e trascina materiale ad alta velocità verso l’esterno. Se guardate bene, potrete osservare nuove stelle che nascono proprio all’interno di quel vento galattico, che diventa così un’incubatrice stellare in condizioni estreme. Gli scienziati guidati da Roberto Maiolino, ricercatore dell’Università di Cambridge, hanno osservato per la prima volta questo processo di formazione stellare grazie ai dati raccolti dal Very Large Telescope (VLT) dell’European Space Observatory – ESO, situato nelle alture del Cile e hanno pubblicato i risultati sulla rivista Nature.

Lo studio si è concentrato sull’osservazione di due galassie che si trovano a 600 milioni di anni luce dalla Terra e sono…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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