Il primo pesce di caverna d’Europa

OggiScienza

Uno degli esemplari catturati nella caverna in Germania e studiati dagli scienziati, lungo 8,5 centimetri. Fotografia di Jasminca Behrmann-Godel

SCOPERTE – Occhi piccoli e quasi curvati verso l’interno, colore assente e narici ampie. Sulla testa dei lunghi barbigli, simili a baffi. È un cobide appena descritto nonché il primo pesce di caverna mai trovato in tutta Europa, l’unico continente che ancora non vantava un “suo” cavefish insieme all’Antartide.

Mentre scrivo, sulla pagina di Wikipedia dedicata ai pesci di caverna si legge ancora che in Europa non ne sono mai stati trovati. Come spiegano gli scienziati su Current Biology, ad avvistare il pesce per primo è stato un subacqueo esperto di immersioni nelle caverne (Joachim Kreiselmaier, tra gli autori dello studio) che l’ha scovato in un remoto sistema di acque sotterranee nella Germania del Sud.

Sul pianeta ci sono oltre 150 specie di pesci di caverna, un termine usato per…

View original post 540 altre parole

Annunci

Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre era in viaggio tra Sirio e Nibiru, ha dovuto nascondere la sua identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vive a Novi Ligure (AL) da quando era bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ha iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente si occupa di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adora leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ha un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprì il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunse l’attività di divulgazione che lo hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro
Questa voce è stata pubblicata in Reblog. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...