Una nuova strategia contro la stella che devasta le barriere coralline

OggiScienza

Le stelle marine corona di spine vicine a dei coralli completamente sbiancati, sul reef. Fotografia Australian Institute of Marine Science

AMBIENTE – Il potenziale invasivo della stella marina corona di spine, che in una stagione riproduttiva può produrre oltre 100 milioni di larve, è pari solo a una cosa: il suo appetito. Questa stella, la specie Acanthaster planci, è infatti particolarmente ghiotta dei polipi, i “mattoncini” che formano molte delle barriere coralline più splendide del pianeta. Dopo il passaggio di questi echinodermi, degli un tempo variopinti e brillanti reef non restano che ammassi bianchi e grigi, detriti, morte. Come è successo alla barriera che circonda l’isola di Moorea, nel Pacifico meridionale.

Ma gli scienziati non si sono arresi di fronte all’impetuosa avanzata della stella – la lotta alle specie invasive è un tema cruciale oggi più che mai – e da una coppia di coniugi arriva una…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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