Qualcosa è immorale? Il cervello la evita ritenendola “impossibile”

OggiScienza

Per i due ricercatori le persone passano da un sistema di valutazione del mondo a un altro: uno limitato dalla moralità e un altro nel quale i comportamenti immorali sono contemplati. Crediti immagine: Pixabay

RICERCA – Immaginiamo di poter sottrarre un oggetto a un collega che ce l’ha lasciato sotto il naso, allontanandosi dalla nostra stanza. Quanti – spinti da desiderio o necessità – lo farebbero davvero? In simili situazioni molti non agiscono perché è rischioso, altri perché sanno che è sbagliato. Ma per la maggior parte delle persone agire è ritenuto semplicemente impossibile.

Su Pnas è stato pubblicato uno studio relativo a immoralità e impossibilità, firmato da due ricercatori del dipartimento di psicologia dell’università di Harvard: Fiery Cushman e Jonathan Phillips.

“Quando la gente fa qualcosa di immorale, le persone tendono a dire cose del tipo ‘no, non può essere vero’ o ‘non posso crederci'” spiega Phillips in un…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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