Una supernova che ne vale quattro: la candela “non standard” per capire l’universo

OggiScienza

Ingrandimenti successivi della zona di universo occupata dalla supernova. Crediti immagine: Joel Johansson, Stockholm University

SCOPERTE – Una supernova lontanissima e una galassia che funziona da lente di ingrandimento ci regalano quattro differenti immagini dello stesso oggetto ingrandito di ben 52 volte. Una candela “non standard” e insolitamente luminosa che offre agli astronomi la possibilità di ottenere misure ancora più precise del tasso di espansione dell’universo e della distribuzione della materia oscura, ma soprattutto che pone nuovi interrogativi a cui rispondere.

A capo del gruppo di ricerca internazionale di fisici e astronomi che ha fatto la scoperta c’è Ariel Goobar, dell’università di Stoccolma, che ha pubblicato sulla rivista Science i risultati ottenuti. La prima osservazione dell’esplosione della stella iPtf16geu risale al 5 settembre 2016 e ha lasciato gli scienziati perplessi: lungo una circonferenza di 3000 anni luce ecco apparire quattro distinti oggetti luminosi lì dove dovrebbe essercene uno solo e molto…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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