Marte, cosa ci dice la quiete tra le due tempeste?

OggiScienza

Sulla superficie di Marte si trovano i segni di cinque grandi impatti. Quello più antico ha causato la formazione del cratere Borealis, in alto nell’immagine. Crediti immagine: University of Arizona/LPL/Southwest Research Institute

SCOPERTE – C’è stato un periodo tra i 4,1 e i 3,8 miliardi di anni fa in cui i corpi celesti dell’appena nato Sistema Solare venivano bombardati da piogge di meteoriti e asteroidi, che ne modellavano la superficie con la formazione di crateri più o meno estesi. Questa è la teoria dell’intenso bombardamento tardivo, LHB, che avrebbe coinvolto i corpi celesti più interni, come Mercurio, la Terra, la Luna e Marte. Una teoria che trova sostegno nella storia degli impatti del pianeta rosso, che mostra un periodo di quiete durato centinaia di milioni di anni tra due significative tempeste di meteoriti. Lo confermano i risultati pubblicati sulla rivista Nature Geoscience dal gruppo di ricercatori del Southwest…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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