Dieta gluten-free: nei non celiaci non riduce il rischio di patologie cardiache

OggiScienza

Negli Stati Uniti meno dell’1% della popolazione ha una diagnosi di celiachia, ma circa il 25% dei consumatori ha mangiato cibo gluten-free nel 2015. Quasi il 70% in più rispetto al 2013. Crediti immagine: Pixabay

SALUTE – La celiachia ha una prevalenza dell’1% e, in Italia, le persone che hanno ricevuto una diagnosi sono triplicate tra il 2007 e il 2015. Nonostante sia l’intolleranza alimentare più diffusa, al riguardo c’è ancora molta confusione: i prodotti gluten-free sono adatti ai non celiaci? Se si sospetta una celiachia è una buona idea escludere il glutine dalla propria dieta prima degli accertamenti?

Uno studio appena pubblicato sul British Medical Journal dà nuova forza a ciò che anche il Ministero della Salute ribadisce nei suoi rapporti a tema celiachia: ridurre l’apporto di glutine nella dieta, se non si è celiaci, è sconsigliato. Come spiegano Andrew Chan e i suoi co-autori, significa ridurre il consumo…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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