I ricercatori? Meglio maschi, bianchi ed eterosessuali

OggiScienza

Essere donna e far parte di una minoranza etnica oppure essere donna e omosessuale (o entrambe le cose): sono queste le caratteristiche che penalizzano maggiormente chi lavora nel mondo accademico-scientifico. Crediti immagine: Knight Foundation, Flickr

IPAZIA – Maschio, bianco, eterosessuale. La categoria umana meno svantaggiata, oggi come ieri, è sempre la stessa. In tutti i settori, anche in quello scientifico. È quanto emerge da un’indagine sull’uguaglianza di genere in ambito STEMM (Science, Technology, Engineering, Mathematics and Medicine) nel Regno Unito. Lo studio, realizzato dall’organizzazione londinese ECU (Equality Challenge Unit), ha coinvolto 2495 uomini e 2374 donne che operano in 43 fra università e istituzioni scientifiche britanniche, a cui sono state rivolte domande su vari aspetti della loro vita lavorativa.

I risultati sono stati raccolti in un report di 184 pagine, intitolato ASSET 2016 (Athena Survey for Science, Engineering and Technology), pubblicato lo…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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