Gli sciti e la domesticazione del cavallo

OggiScienza

Applicando i metodi più avanzati di sequenziamento del DNA, gli autori sono riusciti a sequenziare i genomi di 13 stalloni sciti con un’età compresa tra 2.700 e 2.300 anni fa. Crediti immagine: Pixabay

RICERCA – Tra le tante specie animali addomesticate, il cavallo è forse quello che più ha fatto la differenza in termini di fruttuosa alleanza con l’uomo, soprattutto nell’ambito della vita bellica. E c’è un’intera regione geografica che, senza la domesticazione del cavallo, avrebbe avuto certamente una storia molto diversa. Il riferimento va alle ampie steppe eurasiatiche, terre selvagge e difficili per gli esseri umani, habitat naturali dei cavalli.

In una schiera di popolazioni nomadi che hanno abitato nei secoli queste regioni ce n’è una che più di altre ha fatto del cavallo il suo principale mezzo di sussistenza: gli sciti. Secondo il mito classico, questa popolazione indoeuropea discendeva dall’unione tra Eracle ed Echidna, o tra Zeus e…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico, lavoro nella sicurezza in una industria chimica, e per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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