Plastica e idrocarburi, i grandi mali del Mediterraneo

OggiScienza

Le tre tipologie di rifiuto maggiormente presenti sulle spiagge prese in esame sono piccoli pezzi di plastica, polistirolo e cotton fioc. Crediti immagine: Pixabay

SPECIALE APRILE – Otto milioni di tonnellate di plastica vengono scaricate negli oceani ogni anno. Questo materiale altera il delicato equilibrio dell’ecosistema marino e rischia di compromettere siti naturali ad alta biodiversità e la vita delle specie che vi risiedono. L’inquinamento derivante da plastica, bottiglie di vetro e contenitori per alimenti costituisce la minaccia più evidente per l’equilibrio biologico dei mari, anche se spesso risulta difficile quantificarne la portata e l’impatto. Un recente studio, Marine litter assessment in the Adriatic and Ionian Seas, realizzato grazie alla collaborazione tra Albania, Bosnia Herzegovina, Croazia, Italia, Grecia, Montenegro e Slovenia propone per la prima volta un focus dedicato a due bacini del Mediterraneo, lo Ionio e l’Adriatico.

Per la ricerca sono stati raccolti e catalogati oltre 700.000…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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