Le più antiche tracce di orchidee in un frammento di ambra

OggiScienza

Un insetto intrappolato nell’ambra tra i 45 e i 55 milioni di anni fa ha conservato il polline di un’orchidea. Crediti immagine: George Poinar, Oregon State University

SCOPERTE – Il record fossile registra un nuovo avvincente ritrovamento: una testimonianza di un’orchidea dell’Eocene inferiore conservata in un frammento di ambra proveniente dalla zona del Mar Baltico. È la più antica traccia di orchidea mai descritta, risalente a un periodo compreso tra 45 milioni e 55 milioni di anni fa, ben oltre i 20-30 milioni di anni fa a cui è datato il precedente detentore del primato, un’altra traccia conservata in un’ambra dominicana. Il resto fossile è descritto sulle pagine del Botanical Journal of the Linnean Society, in un articolo firmato da un gruppo di ricerca guidato da George Poinar, professore emerito di entomologia del College of Science alla Oregon State University.

La famiglia delle orchidacee oggi non è…

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Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre era in viaggio tra Sirio e Nibiru, ha dovuto nascondere la sua identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vive a Novi Ligure (AL) da quando era bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ha iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente si occupa di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adora leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ha un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprì il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunse l’attività di divulgazione che lo hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro
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