Capire il plutonio per smaltire le scorie nucleari

OggiScienza

Crediti immagine: Bill Lax/Florida State University

SCOPERTE – Il plutonio è stato per lungo tempo il “protagonista” delle strategie per la produzione di energia nucleare di molti Paesi, ma finora il suo comportamento e molte delle sue caratteristiche chimiche sono rimaste un mistero. Riuscire a comprendere e svelare la sua natura rappresenta un’importante sfida per lo smaltimento delle scorie nucleari, uno dei grandi problemi del nostro secolo. Un nuovo studio condotto dal professor Thomas Albrecht-Schmitt della Florida State University ha dimostrato che questo elemento della tavola periodica non funziona esattamente come gli scienziati avevano ipotizzato.

Da oltre 20 anni il professor Albrecht-Schimitt studia insieme al suo gruppo di ricercatori il comportamento chimico del plutonio, simbolo Pu nella tavola periodica, un elemento chimico che non esiste in natura e che si forma nel nocciolo di un reattore nucleare quando un nucleo di uranio 238 perde un neutrone. Le emissioni radioattive

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Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
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