Un raffreddamento transitorio e strettamente locale

OggiScienza

Una mappa termica della NASA ottenuta da sensori satellitari.

IL PARCO DELLE BUFALE – Si ringrazia il signor Rinaldo Sorgenti per aver raccomandato quale fonte di informazione “scientifica” il blog del tenente colonnello G. Guidi, ingiustamente trascurato dalla presente rubrica.

Su segnalazione di una lobby britannica del petrolio e del carbone il 14 aprile scorso, in Italia alcuni siti specializzati nel negare l’effetto serra dei gas serra hanno accolto con deplorevole ritardo compensato da un lodevole entusiasmo un’analisi della temperatura nella Penisola antartica fra il 1998 e il 2015 pubblicata in febbraio da Marc Oliva e colleghi su una rivista dedicata “all’ambiente e al suo rapporto con l’umanità”.

Secondo gli autori, il 1999 segna un punto di svolta. Sarebbe iniziata una tendenza al raffreddamento di 0,4-0,9°C a decennio. C’è un margine d’incertezza consistente tra 0,4 e 0,9, è vero, ma è difficile calcolare una media decennale quando si scelgono 16 anni…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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