Wangari Maathai e il Green Belt Movement

OggiScienza

Viaggiando per il Kenya a scopo di ricerca, Maathai si rende conto che la povertà del suo paese è strettamente connessa al depauperamento ambientale e che la soluzione del problema passa attraverso il coinvolgimento delle donne. Crediti immagine: Oregon State University, Flickr

IPAZIA – Il 5 giugno del 1977, giornata mondiale dell’ambiente, una processione di donne kenyane attraversa Nairobi e pianta sette alberelli in un parco alla periferia della città. È l’atto di nascita del Green Belt Movement, associazione non governativa contro la deforestazione e lo sfruttamento del suolo. Oggi, a distanza di quarant’anni, gli alberi piantati in Kenya sono oltre 51 milioni, più dei circa 40 milioni di abitanti del paese. Motore dell’iniziativa sono, non a caso, le donne. Il Green Belt Movement nasce infatti col doppio intento di salvaguardare l’ambiente e combattere le disuguaglianze di genere attraverso la promozione del lavoro femminile. Dal 1977 a…

View original post 1.005 altre parole

Annunci

Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre era in viaggio tra Sirio e Nibiru, ha dovuto nascondere la sua identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vive a Novi Ligure (AL) da quando era bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ha iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente si occupa di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adora leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ha un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprì il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunse l’attività di divulgazione che lo hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro
Questa voce è stata pubblicata in Reblog. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...