Wangari Maathai e il Green Belt Movement

OggiScienza

Viaggiando per il Kenya a scopo di ricerca, Maathai si rende conto che la povertà del suo paese è strettamente connessa al depauperamento ambientale e che la soluzione del problema passa attraverso il coinvolgimento delle donne. Crediti immagine: Oregon State University, Flickr

IPAZIA – Il 5 giugno del 1977, giornata mondiale dell’ambiente, una processione di donne kenyane attraversa Nairobi e pianta sette alberelli in un parco alla periferia della città. È l’atto di nascita del Green Belt Movement, associazione non governativa contro la deforestazione e lo sfruttamento del suolo. Oggi, a distanza di quarant’anni, gli alberi piantati in Kenya sono oltre 51 milioni, più dei circa 40 milioni di abitanti del paese. Motore dell’iniziativa sono, non a caso, le donne. Il Green Belt Movement nasce infatti col doppio intento di salvaguardare l’ambiente e combattere le disuguaglianze di genere attraverso la promozione del lavoro femminile. Dal 1977 a…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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