Le emozioni nei giocatori d’azzardo

OggiScienza

SCOPERTE – Gli uomini lo esprimono con la rabbia, le donne con il pianto. Rientrano perfettamente nei cliché le reazioni dei giocatori e delle giocatrici d’azzardo di fronte alla sconfitta o alla perdita di denaro. Lo dice uno studio pubblicato sul Journal of Gambling Studies dai ricercatori dell’Australian Gambling Research Centre e dalla Swinburne University of Technology.

Il campione di persone analizzato è formato da 1185 giocatori regolari (580 uomini e 605 donne), di cui 338 sono classificati come giocatori molto assidui e con problemi di dipendenza, secondo i criteri forniti dal Problem Gambling Severity Index. Analizzando le reazioni di fronte alla perdita di denaro alle slot machine, lo studio dice che gli uomini sono più predisposti a manifestare rabbia, imprecando o calciando le macchinette, mentre le donne sono più inclini alla tristezza, al pianto e – nel lungo periodo – alla mancata cura del proprio aspetto.

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Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
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