Pesare una nana bianca: così ti confermo la relatività

OggiScienza

Grazie alle microlenti gravitazionali previste dalla teoria della relatività di Einstein è stato possibile pesare una nana bianca. Crediti immagine: Nasa, Esa e A. Feild (Stsci)

SCOPERTE – “Non c’è speranza di avere un’osservazione diretta del fenomeno delle microlenti gravitazionali per stelle lontane da noi”, diceva uno sconsolato Albert Einstein nel 1936 parlando della sua teoria della relatività. Quasi 100 anni dopo, però, un gruppo di scienziati della Embry-Riddle Aeronautical University guidati da Kailash C. Sahu e dall’astrofisico Terry Oswalt ha dimostrato che l’impresa è possibile, portando così una nuova conferma alla celebre teoria e aprendo nuove strade nella comprensione della nostra galassia e della sua evoluzione.

Immaginate di voler osservare la luce emessa da una stella molto molto lontana che viaggia verso la Terra: quando nel loro tragitto verso di noi i fotoni passano vicino a un oggetto con una grande massa, la gravità li deflette e agisce come una…

View original post 532 altre parole

Annunci

Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
Questa voce è stata pubblicata in Reblog. Contrassegna il permalink.