Gnu e migrazioni, come il cerchio della vita si chiude nel Serengeti

OggiScienza

Ogni anno verso maggio-giugno, tra il Kenya e la Tanzania, oltre un milione di gnu dà spettacolo in quella che è la più grande migrazione del mondo animale. Crediti immagine: Pixabay

AMBIENTE – Enormi corpi spiaggiati, gonfi, pronti a esplodere da un momento all’altro a causa del gas accumulatosi nello stomaco e nelle viscere. Così molti hanno imparato a conoscere le balene morte, a riva. Ma quando uno di questi giganti muore negli oceani raggiunge il fondale pressoché intatto e, nel corso dei decenni, diventa una sorta di buffet sottomarino. Al punto che la loro vita dopo la morte ha un ruolo ecologico importante quanto il tempo trascorso in vita.

Ora uno studio coordinato dall’Università di Yale, finanziato dalla Robert and Patricia Switzer Foundation e dalla National Geographic Society, ha trovato un altro patrimonio “cadaverico”: gli gnu del Serengeti.

Ogni anno verso maggio-giugno, tra il Kenya e la Tanzania, oltre…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico, lavoro nella sicurezza in una industria chimica, e per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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