Esopianeti nella Via Lattea: due classi e due misure

OggiScienza

È possibile suddividere gli esopianeti scoperti finora in classi diverse, utilizzando una classificazione basata sulle dimensioni dei corpi celesti. Crediti immagine: NASA/Kepler/Caltech

SCOPERTE – Quando una nuova specie animale viene scoperta i biologi creano nuovi rami nel suo albero genealogico. A prendere ispirazione da questa classificazione stavolta sono stati gli astronomi del Caltech, in California, che hanno ideato un nuovo sistema per definire in due categorie gli oltre 3500 pianeti che sono stati scoperti dagli anni Novanta ad oggi nella nostra galassia, la Via Lattea, anche grazie alla missione Kepler della NASA. Gli scienziati hanno osservato che la maggior parte degli esopianeti possono essere raggruppati in due diverse classi in funzione delle loro dimensioni. Da un lato ci sono i pianeti rocciosi, con dimensioni fino a 1,75 volte quelle della Terra, dall’altro ci sono i pianeti gassosi come Nettuno, ma le cui dimensioni vanno da 2 a 3,5 volte…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico, lavoro nella sicurezza in una industria chimica, e per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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