Misuratori cosmici della storia dell’universo

OggiScienza

Il GTC (GranTeCan) è il telescopio attualmente il più grande al mondo, con i suoi 10,4 metri di diametro. Viene usato per monitorare e misurare il redshift dei GRB individuati da Swift o da altri satelliti, per studiare le galassie ospiti dei GRBs e, recentemente, per analizzare supernove di particolare interesse. Crediti immagine: Gianluca Lombardi

RICERCANDO ALL’ESTERO – Un metodo per misurare le distanze cosmologiche è affidarsi alle cosiddette candele standard, oggetti astronomici di luminosità assoluta conosciuta. Osservando la loro luminosità apparente, e sapendo che questa dipende dalla distanza, possiamo calcolare con buona approssimazione la loro distanza effettiva e usarle per calibrare altri indicatori di distanza.
Per distanze molto grandi si deve ricorrere a oggetti molto luminosi, come i transienti: si tratta di fenomeni esplosivi molto veloci come i gamma-ray burst (GRB) o le fasi finali della vita una stella, come le nove e supernove.
Luca Izzo lavora…

View original post 1.201 altre parole

Annunci

Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico, lavoro nella sicurezza in una industria chimica, e per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
Questa voce è stata pubblicata in Reblog. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...