La foresta pluviale, un bioma che rischia di scomparire a causa del cambiamento climatico

Tra deforestazione e riscaldamento, la vedo brutta…

OggiScienza

Le foreste che hanno una maggiore varietà di specie vegetali sono meno vulnerabili alla distruzione. Crediti immagine: Neil Palmer (CIAT)

SPECIALE GIUGNO – Le foreste pluviali costituiscono il più importante condizionatore d’aria del mondo, capace di trasformare metà dell’energia solare totale che le raggiunge in un’enorme evaporazione di acqua attraverso le foglie e altre superfici, che nella sola Amazzonia è pari a 8000 miliardi di tonnellate di vapore acqueo. La riduzione progressiva delle precipitazioni e l’impatto antropico stanno esponendo la foresta pluviale a quello che viene definito come rischio di progressiva seccagione, dove la perdita di foreste aumenta in conseguenza di ridotte precipitazioni e attività umane.

Poter prevedere quali regioni siano più suscettibili a questa perdita è essenziale per prevenire la scomparsa di ulteriore patrimonio forestale: due recenti progetti europei, Robin (Role Of Biodiversity In climate change mitigatioN) e Amazalert, hanno indagato l’importante ruolo della biodiversità per…

View original post 549 altre parole

Annunci

Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico, lavoro nella sicurezza in una industria chimica, e per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
Questa voce è stata pubblicata in Reblog. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...