Dai globuli bianchi al naso dei topi: lo strano viaggio degli FPRs

OggiScienza

Grazie a due incidenti genetici il topo ha acquisito la capacità di rilevare col naso molecole legate ad agenti patogeni. Crediti immagine: Pixabay

SCOPERTE – Viene quasi spontaneo: quando ci avviciniamo a del cibo di cui non conosciamo la provenienza o che abbiamo conservato per qualche tempo la prima cosa che facciamo è annusarlo per capire se ci può piacere e se è andato a male. Non sempre però riusciamo a capire se qualcosa non va e se il cibo può risultare tossico. I topi, sotto questo aspetto, sono notevolmente avvantaggiati grazie a una doppia modifica genetica avvenuta milioni di anni fa. La scoperta, fatta da un team di ricercatori dell’Università di Ginevra in Svizzera e pubblicata sulla rivista PNAS, è stata ottenuta grazie alla collaborazione di un gruppo di biologi del dipartimento di Genetica, guidato dal professor Ivan Rodriguez del Dipartimento di Genetica ed evoluzione, col professor Alan…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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