Il progetto ReHand: dall’IIT un innovativo esoscheletro robotico per la riabilitazione della mano

OggiScienza

SENZA BARRIERE – Si chiama ReHand ed è l’innovativo esoscheletro per la riabilitazione motoria della mano disegnato e fabbricato interamente dall’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT). Studiato per essere portatile e leggero – pesa solo 650 grammi – ReHand si indossa come un guanto e rappresenta un dispositivo unico nel suo genere, capace di supportare le persone colpite da ictus ed emiparesi nel recupero delle funzionalità della mano.

Nato “tra le stelle”, come racconta Paolo Ariano, neurofisiologo e ricercatore presso il Center for Space Human Robotics dell’Istituto Italiano di Tecnologia, ReHand prende vita circa sette anni fa con uno scopo ben preciso: aiutare gli astronauti nello svolgimento dei lavori di manutenzione della propria navicella in orbita. “Muoversi nello spazio non è mai un evento banale. Per un pilota spaziale dover usare un trapano per molti minuti o, semplicemente, aprire e chiudere la mano più volte mentre è in orbita comporta…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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