Le parole sono importanti: quali termini utilizzare quando si parla di disabilità

OggiScienza

SENZA BARRIERE – “Chi parla male pensa male. Bisogna trovare le parole giuste, le parole sono importanti”, recitava Nanni Moretti nei panni di Michele Apicella nel celebre film del 1989 Palombella rossa, inveendo contro una reporter per l’uso improprio di alcuni termini in un articolo. Un caso più che mai attuale se si pensa che spesso alcuni giornalisti, sulla scia del sensazionalismo, del pietismo e alla ricerca di facili “like”, utilizzano le parole con leggerezza, scordandosi che dietro l’appellativo “disabile” c’è una persona e facendo riferimento allo stato di salute di un individuo come un tratto identificativo del suo essere.

Ma L’Associazione FIABA Onlus di Roma, nata nel 2000, presieduta da Giuseppe Trieste e da sempre impegnata nel promuovere l’abbattimento di tutte le barriere fisiche, culturali, psicologiche e sensoriali per la diffusione della cultura delle pari opportunità a favore di tutti, non ci sta e lancia una proposta: rivedere…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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