Abbiamo il ritmo della scrittura ancora prima di imparare a scrivere

OggiScienza

Fin dal primo anno della scuola primaria i bambini sembrano possedere una rappresentazione interna del ritmo della scrittura a mano. Crediti immagine: Public Domain

SCOPERTE – Omotetia e isocronia. Queste le due parole chiave dello studio condotto su quasi 300 bambini dall’Università di Milano-Bicocca (in collaborazione con l’Universitat Pompeu Fabra di Barcellona, l’Istituto Neurologico Casimiro Mondino e la University of Southampton), che ha portato i ricercatori ad affermare che questi due principi di organizzazione ritmica della scrittura sono già presenti ancor prima di imparare a scrivere e potrebbero quindi essere innati.

“L’omotetia – spiegano gli autori nello studio – afferma che il rapporto fra le durate dei singoli eventi motori che compongono un atto rimane invariato al variare della modalità di scrittura (più grande/piccolo, più veloce/lento) ed è indipendente dalla durata totale del movimento. Prendiamo un esempio dal linguaggio orale: se si pronuncia la parola “ta-vo-lo” prima…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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