microRNA, il mondo nascosto dietro una manciata di nucleotidi

OggiScienza

I microRNA sono presenti in tutte le piante e in tutti gli animali, umani compresi. Foto: Pixabay

TECNOLOGIA- Quando Victor Ambros, Rhonda Feinbaum e Rosalind Lee scoprirono il microRNA, il suo ruolo era pressoché un mistero. Era il 1993 e gli scienziati vi si imbatterono nel verme Caenorhabditis elegans, studiando un gene che in questa specie regola lo sviluppo larvale. Ma fu una scoperta inaspettata, un piccolo filamento di RNA (appena 22 nucleotidi) che il loro gene produceva laddove si aspettavano di trovare RNA messaggero.

Così si pensò che quei filamenti fossero solo piccoli trascritti che non codificavano per proteine, una sorta di surplus. “Solo in seguito si è scoperto che vengono conservati e interagiscono con l’RNA messaggero, regolando la produzione di proteine derivanti dalla traduzione dell’RNA”, spiega a OggiScienza Roberto Viola della Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige, in Trentino, che da anni studia il microRNA…

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Informazioni su Claudio Casonato

Claudio Casonato Chimico prestato all'Information Technology, per passione mi occupo di scienza. Curo una rubrica su alessandrianews.it, e, dopo la pubblicazione, la riporto nel mio blog bufole.blogspot.com. E già che ci sono, aggiungo pensieri sparsi e varie amenità...
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