Oceani e acquacoltura possono salvare la pesca

OggiScienza

Attualmente dall’acquacoltura arriva la metà dei prodotti ittici che consumiamo abitualmente. Crediti immagine: NOAA

AMBIENTE – Se tutti i Paesi bagnati dall’oceano ricorressero all’acquacoltura, non ci sarebbero più problemi di approvvigionamento di pesce. È questo in sintesi il frutto di uno studio pubblicato su Nature Ecology and Evolution. I risultati ottenuti dai ricercatori dell’Università della California – Santa Barbara, rivelano che le coste oceaniche sono ricche di hot spot particolarmente adatti alle pratiche di acquacoltura, al punto di garantire una quantità di pescato superiore ad almeno cento volte l’attuale quantità di pesce consumato a livello globale.

Conosciuta fin dai tempi degli antichi Romani, e ancora prima dagli aborigeni australiani, la pratica dell’acquacoltura è rinata negli ultimi decenni diventando un’industria vera e propria, a partire dagli anni Settanta del secolo scorso, quando l’allevamento ittico copriva appena il 10% delle risorse di pesce.

Secondo uno degli ultimi 

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Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
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