Cosa sappiamo sui deserti

OggiScienza

SPECIALE SETTEMBRE – In arabo lo chiamano erg (grande distesa sabbiosa), hammada (pianura rocciosa), o in generale sahra (dalla cui forma plurale, deriva il nome del più grande e conosciuto): il deserto, un ambiente per il quale è difficile dare una definizione statica e assoluta. Gli europei per descriverlo hanno usato parole legate all’idea di abbandono (il termine italiano deriva dal latino desertum, participio passato di deserĕre, “abbandonare”), come riflette anche l’etimologia del nome del Namib: “il posto dove non c’è niente”. Per i persiani dasht significa sia pianura che deserto, con riferimento alla pianura che domina il centro dell’Iran.

Per i geologi e i geografi, che hanno provato a elaborare una definizione scientifica, il fattore che accomuna questi ambienti è l’aridità, ovvero la mancanza di precipitazioni (meno di 200-250 mm l’anno). Perciò questo ecosistema, che ricopre circa il 30% delle terre emerse, include non solo…

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Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
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