Api robotiche e microrazzi

OggiScienza

La nuova RoboBee è mille volte più leggera degli altri microrobot studiati, e potrà essere utilizzata per operazioni di ricerca e soccorso, oltre che per il monitoraggio meteorologico, climatico e ambientale. Crediti immagine: Wyss Institute at Harvard University

TECNOLOGIA – Ormai chi si stupisce più di veder volare un drone che scatta fotografie durante un evento sportivo, un congresso o una cerimonia? Ora immaginate un drone molto più piccolo e leggero, delle dimensioni di un polpastrello, che sbatte le ali e le usa per muoversi sia in aria che in acqua. I ricercatori di Harvard la chiamano RoboBee, ape robotica. Un microrobot di ultima concezione ispirato al mondo degli insetti: non solo vola ma sa anche nuotare, e quando è immerso in acqua sa spiccare il volo per uscirne, con quelle che erano delle pinne e diventano ali. Qualcosa di impensabile per le api in natura, che la scienza…

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Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
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