Le origini del disgusto studiate negli scimpanzé

OggiScienza

Anche gli scimpanzé sembrano mostrare reazioni di disgusto di fronte a qualcosa di umido e molliccio. Crediti immagine: Cecile Sarabian, HELP Congo, Kyoto University

SCOPERTE – Il disgusto è un meccanismo estremamente potente che si è evoluto, probabilmente, per tenerci alla larga da patogeni e parassiti. Ci disgustiamo di fronte a una ferita purulenta o a un cartone di latte rancido, nel sentire il tanfo di immondizia o la puzza di escrementi, e questa reazione quasi automatica ci ha protetto (e continua a proteggerci) dal contagio con malattie pericolose o dall’ingestione di cibo avariato. Allo stesso tempo una lingua tirata fuori o la smorfia che compare sul nostro viso, mentre scattiamo all’indietro per allontanarci dall’oggetto di disgusto, sono “segnali di pericolo” che chi ci sta intorno può vedere.

In tutti questi casi il disgusto sembra quasi innato – nessuno ci ha insegnato a trovare cattivo l’odore dei rifiuti o della…

View original post 755 altre parole

Annunci

Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
Questa voce è stata pubblicata in Reblog. Contrassegna il permalink.