Un algoritmo per accogliere i rifugiati

OggiScienza

ATTUALITÀ – Imparare una nuova lingua o trovare una semplice occupazione possono risultare sfide insormontabili per i rifugiati, una delle fasce più deboli della popolazione, spesso relegata ai margini dell’economia e della società del paese ospitante. Ma secondo una ricerca realizzata dall’Immigration Policy Lab (IPL) della Stanford University e dal Politecnico federale (ETH) di Zurigo, in associazione con il Dartmouth College, la capacità di integrarsi nel nuovo contesto dipende da un fattore finora ignorato: la zona del paese nella quale i migranti vengono ricollocati. In base al profilo di ogni individuo, la nuova città potrebbe rappresentare un ostacolo o una rampa di lancio per la successiva integrazione: individuare la corrispondenza giusta può fare una grande differenza nell’aiutare il rifugiato a trovare lavoro e a mettere radici in quel territorio.

Lo studio pubblicato su Science ha preso in considerazione la situazione negli Stati Uniti e in Svizzera. Negli Stati…

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Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
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