Idrossiantracene: alcuni derivati negli integratori sono genotossici

In soldoni, attenzione agli integratori…

OggiScienza

aloe inegratori sicurezza L’azione dei derivati dell’idrossiantracene è genotossica, ovvero danneggia il DNA delle cellule. In questo caso, si tratta di quelle del colon. Fotografia Pixabay

SALUTE – In diverse piante i cui estratti vengono usati negli integratori alimentari presenti sul mercato – come aloe, rabarbaro, cassia, senna e frangula – ci sono sostanze chimiche, i derivati dell’idrossiantracene, che vengono spesso presentate come utili lassativi che possono migliorare la funzionalità intestinale.

Già nel 2013 l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) aveva concluso che nonostante i derivati dell’idrossiantracene negli alimenti migliorassero effettivamente la regolarità intestinale, assumerli giornalmente per periodi lunghi poneva dei dubbi a livello di sicurezza, in termini di tossicità. Un documento pubblicato dall’ente nei giorni scorsi conferma questa supposizione: i derivati dell’idrossiantracene presenti negli estratti di piante come l’aloe sono genotossici, possono cioè danneggiare il DNA delle cellule del colon e aumentare negli utilizzatori il rischio di sviluppare…

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Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
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