Né buco nero, né stella di neutroni: nuovo tipo di stella ultracompatta

La forza di gravità, quando non c’è nulla che possa contrastarla, è destinata a portare gli oggetti al collasso totale formando un buco nero. Per oggetti dalle piccole dimensioni fino a quelli di massa planetaria, la forza di gravità è piuttosto debole e quindi vi sono molti tipi di fenomeni capaci di contrastarla. Per gli oggetti di massa stellare, però, la gravità è molto più intensa e la possibilità di evitare il collasso presenta dei limiti ben precisi. Fino ad oggi l’ultimo stadio stabile conosciuto prima del collasso finale è quello della stella di neutroni. Anche queste stelle hanno però un limite di resistenza: non possono avere una massa superiore a tre volte quella del sole. Oltre questo limite il collasso è inarrestabile, o almeno così si credeva. Un nuovo studio pubblicato sulla rivista Physical Review Letters sembra infatti cambiare le carte in tavola. Riuscendo a calcolare gli effetti di un fenomeno conosciuto come polarizzazione del vuoto quantistico Raúl Carballo Rubio, ricercatore della SISSA di Trieste (Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati), ha infatti dimostrato che sono possibili ulteriori stadi ultracompatti per oggetti più massivi delle stelle di neutroni.

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Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
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