«L’anima di un polpo», Sy Montgomery

Al tatto, quando la si accarezzava, la testa di Athena era “setosa e molle come crema”. Racconta così la naturalista Sy Montgomery il suo primo incontro ravvicinato con un polpo, misteriosa creatura senz’ossa, vivace e curiosa, il cui mondo percettivo ed emotivo abbiamo solo iniziato a comprendere. Un animale che ha tre cuori, gran parte dei neuroni localizzati nelle braccia e che, parlando di specie più grandi come il polpo gigante del Pacifico (Enteroctopus dofleini), può sollevare ben 15 chilogrammi impegnando una sola ventosa più piccola di 10 centimetri. Eppure ancora molti aspetti della loro vita ci sono preclusi: sappiamo ancora poco di come comunicano tra loro, ci sfuggono molti dei meccanismi sul loro accoppiamento, come per tante altre specie è in via di studio un approccio che valuti la personalità.

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Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
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