Autismo, la sfida della diagnosi precoce

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Secondo una ricerca condotta da un gruppo di scienziati americani, una prima indicazione di rischio per lo sviluppo dell’autismo potrebbe venire dall’elettroencefalogramma (EEG). Crediti immagine: Pixabay

SALUTE – Quando si parla di diagnosi di autismo, per la ricerca la parola d’ordine è “precoce”. Una delle principali sfide che i disturbi dello spettro autistico pongono ai medici, infatti, è proprio riuscire ad avere una diagnosi nel primo anno di età del bambino.

È con una diagnosi precoce di autismo che possiamo intervenire il prima possibile, abituando il bambino e sollecitandolo in modo che possa sviluppare le competenze sulle quali è in difficoltà. Questo va fatto il prima possibile, quando il sistema nervoso è ancora plastico e in fase di organizzazione.

Secondo una ricerca recentemente pubblicata sulla rivista Scientific Reports e condotta da un gruppo di scienziati americani, una prima indicazione di rischio per uno sviluppo dell’autismo potrebbe venire da un esame poco invasivo e relativamente semplice da eseguire. L’elettroencefalogramma (EEG).

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Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
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