I ritardanti di fiamma inquinano l’ambiente e le nostre case per anni

I ritardanti di fiamma classici sono i PBDE, ritirati dal mercato statunitense nel 2004 ma sostituiti da una miscela molto simile dal punto di vista chimico. Crediti immagine: Pixabay

RICERCANDO ALL’ESTERO – I ritardanti di fiamma sono sostanze chimiche aggiunte a molti materiali per prevenire o rallentare la formazione di un incendio. Vengono usati dagli anni ‘70 e si trovano in molti prodotti di consumo e industriali. Dai tappeti alla gommapiuma dei divani e sedie, dai dispositivi elettronici (computer, televisori, elettrodomestici) ai cavi elettrici e materiali da costruzione.

Molti ritardanti di fiamma sono stati ritirati dal mercato e non si possono più produrre. Tuttavia non si degradano facilmente. Una volta immessi nell’ambiente sono estremamente persistenti e vi possono rimanere per anni. Sono stati associati a un’ampia gamma di effetti tossici, interferiscono con il sistema endocrino e con il sistema immunitario e hanno un impatto negativo sulle funzioni neurologiche.

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Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
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