L’attività fisica fa sempre bene? Se è lavoro, no

Di Cristina Da Rold

SALUTE – Chi per lavoro è costretto ogni giorno a fare sforzi fisici importanti ha il 18% di rischio di morte precoce in più per tutte le cause rispetto a chi fa un lavoro più sedentario. È quello che emerge da una recente meta analisi pubblicata sul British Medical Journal, che sul tema dei lavori fisicamente usuranti ha esaminato 17 studi per più di 190 000 partecipanti.

Secondo i ricercatori dell’Università di Amsterdam il motivo di questa disparità probabilmente riflette i diversi tipi di esercizio che le persone sono costrette a fare sul lavoro rispetto al tipo di attività fisica svolta nel tempo libero. Di mezzo c’è prima di tutto lo stress, poi il fatto che l’attività fisica non è tutta uguale e non necessariamente sforzo fisico significa benessere per il corpo.

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Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
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