Aree protette, un terzo è fortemente degradato

Di Eleonora Degano

AMBIENTE – Oltre 200 000 aree protette su cinque continenti, per un totale di quasi 20 milioni di chilometri quadrati tutelati. È l’estensione delle zone destinate, sulla carta, alla tutela dell’ambiente e alla conservazione delle specie. Eppure la realtà è molto diversa, come mostra uno studio appena uscito su Science. Secondo gli scienziati, un terzo di queste aree protette è fortemente degradato e subisce gli effetti delle attività antropiche.

Gli scienziati concordano sul fatto che le aree protette sono la chiave per tutelare la biodiversità e la loro estensione è aumentata di recente dal 9 al 15%, con l’obiettivo per il 2020 di raggiungere il 17%. A partire dal 1992, anno della Convention on Biological Diversity, i territori tutelati come aree protette sono letteralmente raddoppiati. Eppure Kendall Jones e i colleghi dell’Università del Queensland, in Australia, hanno mostrato che solamente i più remoti territori al Nord sono davvero “intonsi”, mentre la pressione umana si fa sentire in qualche modo su tutti gli altri. Per un terzo delle aree protette, circa sei milioni di chilometri quadrati, questo avviene in modo importante.

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Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
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