Malattia di Huntington: il ruolo delle cellule gliali

Di Luisa Alessio

Continua a leggere su Oggiscienza: Malattia di Huntington: il ruolo delle cellule gliali

Cellule gliali umane. In verde la proteina fibrillare acida della glia (GFAP), in rosso il fattore di trascrizione OLIG2. Crediti immagine: Andrea Asenjo

RICERCANDO ALL’ESTERO – La malattia di Huntington è una malattia neurodegenerativa caratterizzata da una lenta e progressiva perdita del controllo muscolare, disturbi cognitivi e alterazioni della personalità e dell’umore. È causata da una mutazione nel gene della huntingtina per cui la proteina mutata si accumula nel cervello e danneggia le cellule nervose, in particolare i neuroni spinosi medi.

Rossana Foti è una ricercatrice del Center for Translational Neuromedicine di Copenhagen e si occupa della patogenesi della malattia di Huntington. Studia il coinvolgimento delle cellule gliali, le cellule che supportano i neuroni e li ricoprono di una guaina mielinica che permette di trasmettere l’impulso nervoso più velocemente.

Annunci

Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
Questa voce è stata pubblicata in Reblog. Contrassegna il permalink.