Gli effetti delle droghe d’abuso negli ambienti acquatici

Di Anna Romano

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Studiare le conseguenze dell’esposizione alle sostanze d’abuso degli organismi acquatici non è per nulla semplice: le droghe si ritrovano in concentrazioni relativamente basse e contribuiscono a formare un “cocktail” con altri inquinanti. Crediti immagine: Pixabay

APPROFONDIMENTO – Assumere droghe fa male alla salute, questo si sa. Gli effetti a breve e a lungo termine delle droghe d’abuso comprendono l’indebolimento del sistema immunitario, danni al fegato, al cuore e al cervello, rischi per il feto se assunte da una donna incinta, la comparsa di problemi comportamentali che vanno dalle allucinazioni all’aggressività. Le infinite conseguenze tossiche delle sostanze stupefacenti sono ben note al mondo della medicina, ma che dire degli effetti sugli altri organismi che vi entrano incidentalmente in contatto?

Il ciclo vitale delle sostanze d’abuso non termina con la loro assunzione. Come avviene con i farmaci che la maggior parte di noi assume, quotidianamente o saltuariamente, anche le droghe vengono metabolizzate dall’organismo e quindi escrete nelle urine e a volte nelle feci, entrando così nel circolo delle acque reflue. Queste ultime passano negli impianti di depurazione, che non sono sempre in grado di rimuovere del tutto le sostanze d’abuso e i loro metaboliti. Il risultato è che una parte finisce nei fiumi, nei laghi e nei mari, un problema grave soprattutto per gli ambienti soggetti anche ad altre minacce come quelli montani.

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Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
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