Il più grande “esperimento” mai effettuato sugli OGM

Sylvie Coyaud

IL PARCO DELLE BUFALE – Per conto del proprio centro di ricerca, Gilles-Cédric Séralini scrive da sei anni che il mais geneticamente modificato della Monsanto fa venire il cancro e il glifosato Roundup della Monsanto al quale il mais resiste, la steatosi epatica.

Sempre più preoccupato per la sopravvivenza dell’umanità, spera che le sue tesi siano confermate da Factor GMO, “il più grande esperimento del mondo” mai fatto in materia. Lanciato con una conferenza stampa a Londra l’11 novembre 2014, l’esperimento doveva

  • iniziare nella primavera del 2015, appena pubblicato dell’elenco dei finanziatori
  • riguardare 6 mila ratti distribuiti in località segrete russe e occidentali
  • pubblicare i dati via via che scienziati anonimi di chiara fama li analizzavano.

Continua a leggere su Oggiscienza: Il più grande “esperimento” mai effettuato sugli OGM

Annunci

Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
Questa voce è stata pubblicata in Reblog. Contrassegna il permalink.