Il lutto dei cetacei

Anna Romano

Comportamenti di “lutto” sono stati osservati in alcune specie di cetacei, soprattutto delfini. Crediti immagine: Pixabay

ANIMALI – Ci sono molti comportamenti e capacità cognitive che per lungo tempo sono state considerate prerogative umane, come il piacere per il gioco e il senso di disgusto. Nel corso degli anni, però, ci si è cominciati a chiedere se questi comportamenti ci appartengano in modo univoco e se possano essere riscontrati in altre specie. Vale anche per la capacità di comprendere la morte. Nell’uomo, il senso di lutto è la risposta alla perdita di un legame forte, sia familiare sia, più genericamente, sociale (un compagno, un amico…). Si tratta di un’emozione complessa che sembra essere condivisa con alcuni altri animali, che sospendono i comportamenti abituali alla morte di un conspecifico. Ad esempio, negli elefanti, nei gorilla e negli scimpanzé sono stati osservati comportamenti che ricordano dei veri e propri funerali, in cui l’individuo morto è coperto dai suoi compagni con fronde e rami; si tratta comunque di osservazioni raccolte nel tempo e per le quali sono necessari studi più completi. Ma c’è anche un altro gruppo di mammiferi che potrebbe provare il senso di lutto. (*) Diversi cetacei, soprattutto delfini e orche, sono stati osservati trasportare compagni morti sul dorso o sul rostro, cercare di tenerlo a galla, o fare tentativi per “resuscitare” un compagno che non si muove più. Una review recentemente pubblicata sulla rivista Zoology analizza questi comportamenti e le specie in cui avvengono.

Continua a leggere su Oggiscienza: Il lutto dei cetacei

Annunci

Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
Questa voce è stata pubblicata in Reblog. Contrassegna il permalink.