La clamidia sta cambiando

Cristina Da Rold

APPROFONDIMENTO – Qualche settimana fa The Lancet ha pubblicato un editoriale a firma di Nicola Low, dell’Istituto di Medicina Sociale e Preventiva dell’Università di Berna, che racconta come si sta evolvendo la prevalenza della clamidia, causata dal batterio Clamydia trachomatis, che si trasmette durante i rapporti sessuali e per via materno-fetale, fra la popolazione e sulle conseguenti difficoltà di trattare i casi in maniera adeguata. Nella donna se non curata, la clamidia può provocare importanti conseguenze, tra cui possibili danni alle tube di Falloppio, malattia infiammatoria pelvica, gravidanza extrauterina e insorgenza di infertilità.
Nell’uomo invece si possono manifestare infezioni dell’epididimo (il tubicino che consente il passaggio dello sperma), danni ai testicoli e infezioni alla prostata.

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Informazioni su Claudio Casonato

Naufragato su questo pianeta mentre ero in viaggio tra Sirio e Nibiru, ho dovuto nascondere la mia identità nei panni dell’umano Claudio, classe 1962. Vivo a Novi Ligure (AL) da quando ero bambino. Dopo il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri, ho iniziato a lavorare nell’industria delle vernici, prima in un gruppo americano, poi in uno olandese, con incarichi che hanno spaziato dalla ricerca e sviluppo al marketing all’IT. Attualmente mi occupo di prevenzione e sicurezza in una azienda, sempre di vernici, in provincia di Alessandria. Adoro leggere di tutto un po’, soprattutto fantascienza e fantasy, ed ho un forte interesse per libri e riviste di carattere scientifico. Nel 2005 scoprii il CICAP, e grazie al loro aiuto e supporto, alle letture scientifiche aggiunsi l’attività di divulgazione che mi hanno portato a curare una rubrica su un periodico e su un sito web locali, ad organizzare varie conferenze, spettacoli di magia della scienza per i bambini, ed addirittura un libro... potete trovare i dettagli a questo link: http://goo.gl/ef4XsF
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